Chi sono
Da 15 anni consecutivi mi alleno con i pesi e a corpo libero, a casa e in giro per le palestre d’Italia e d’Europa. L’esercizio fisico, la corretta nutrizione e il benessere mentale sono la mia passione.
Ho praticato nuoto per 7 anni prima di scoprire il mondo degli allenamenti con i pesi. Nel 2011, infatti, ho iniziato con il Bodybuilding, e proseguito poi con Powerlifting, Weightlifting, Functional Training e Powerbuilding negli anni successivi e fino ad oggi.
Nel 2026, dopo aver raccolto 15 anni di esperienza, da buon Ingegnere (si, sono Ingegnere Civile nonché Dottore di Ricerca) ho deciso di specializzarmi anche dal punto di vista teorico programmando di conseguire l’abilitazione Personal Trainer FIPE. L’obiettivo è far diventare la mia più grande passione anche il mio lavoro. Ho in programma di conseguire ulteriori certificazioni nel 2027 (se scappa, anche una quarta Laurea, chi lo sa!)
Il mio innato approccio tecnico e scientifico alle cose della vita mi rende meticoloso nelle programmazioni e nelle analisi dei dati e così anche negli allenamenti: tutti i miei workout, gli esercizi, i record, le sessioni di allenamento, sono tutte registrate da 10 anni e la loro analisi critica mi ha sempre permesso nel tempo di allenarmi:
con il giusto recupero
senza infortuni
senza stress
in aderenza perfetta agli obiettivi
Negli anni ho sperimentato numerosi protocolli e metodologie di allenamento, soprattutto nel bodybuilding:
monofrequenza
push/pull/legs
upper/lower
full body
e nel powerlifting:
Westside, Korte, 5×5, Smolov, Ciclo russo, Tuchscherer (RPE), Block periodization.
Attualmente, ad esempio, mi alleno con una routine full body di bodybuilding su 4 giorni + 2 giorni di workout cardio in Zona 2. Nell’ultimo periodo di powerlifting ho seguito il Block periodization.
Ho sperimentato numerose strategie alimentari per affiancare ogni volta ad un obiettivo di performance la giusta nutrizione. Perciò, negli anni ho affrontato numerosi periodi di bulk, cut e mantenimento.
Se sei curioso, leggi pure Il mio percorso, dove ho deciso di mettermi un pò a nudo, raccontandomi dal primo piegamento sulle braccia ad oggi!
Il mio percorso
2011
Dove tutto ebbe inizio: a 15 anni praticavo già nuoto da diversi anni, ho sempre avuto grande consapevolezza del mio corpo, ma non ne conoscevo ancora il potenziale.
Fu l’anno del primo piegamento sulle braccia.
2012
Non avevo attrezzature, non avevo soldi, non conoscevo la palestra, ma conoscevo il mio corpo. Iniziai da subito con esercizi a corpo libero: piegamenti, trazioni, squat, crunch, leg raises.
In un anno intuii subito che potevo costruire il mio corpo come volevo! Cominciavo a suscitare i commenti ed iniziavano a scattarmi le prime foto…
2013
Era l’ultima estate prima dei 18 anni, avevo ormai capito come funzionava il gioco e ci stavo prendendo gusto. Avevo messo su i primi kg di muscoli, ma non mi bastava più solo la pratica, avevo bisogno di capire la teoria dell’allenamento e perciò iniziai a studiare autonomamente le basi della biomeccanica, della nutrizione e del movimento. Nel frattempo, riuscivo a fare 50 piegamenti consecutivi!
2014
Compiuti 18 anni, i soli esercizi a corpo libero, per quanto efficaci, iniziavano a non bastarmi più.
Infatti, fino a quel momento il volume di allenamento (serie x ripetizioni) era stato il mio unico parametro allenante, poiché non avevo ancora scoperto i sovraccarichi esterni!
2015
Quell’anno, nonostante avessi mollato il nuoto, sport che notoriamente sviluppa in maniera massiccia tutti i muscoli della schiena, quest’ultima beneficiava ora di infinite serie di:
trazioni presa prona e supina
rematore con bilanciere
… e si notava!
Dal punto di vista teorico iniziavo a comprendere le basi della nutrizione, i macronutrienti, l’importanza di seguire una dieta sana ed anche l’influenza di una corretta integrazione sportiva.
2016
… come dicevo, iniziavo a capire l’importanza della nutrizione, e soprattutto il corretto timing 🤣
Mentre frequentavo la facoltà di Ingegneria, mi accorgevo di come la Fisica e la Meccanica mi aiutassero a comprendere rapidamente gli esercizi multi-articolari che più avanti avrei amato: squat, panca, stacco.
2017
Dopo 6 anni dal primo piegamento, ormai i workout erano parte fondamentale della mia vita, non potevo farne a meno e non mi fermava il fatto che ad agosto le palestre fossero chiuse.
Sapevo ormai autoregolarmi sia negli allenamenti che nella dieta, sapevo impostare un periodo di bulk e uno di cut, sapevo quando era il momento di recuperare e quando di spingere.
Ero maturo.
Gli amici cominciavano a chiedermi consigli ed io ero confidente nel darglieli. Mi accorsi che riuscivo a far migliorare anche gli altri!
Nel frattempo mi laureavo alla triennale in Ingegneria.
2018
Quello fu l’anno in cui iniziai a sperimentare, sia nei workout che nell’alimentazione. Imparai gli esercizi del weightlifting:
strappo (snatch)
slancio (clean & jerk)
e provai per la prima volta l’ Intermittent Fasting, che ho utilizzato come strategia alimentare per raggiungere nell’estate 2019 la migliore condizione estetica di questi ultimi anni
2019
Fu l’anno in cui seguii meglio l’ipocalorica e raggiusi la mia migliore condizione estetica (body fat stimata 8% che per un non agonista è un ottimo risultato). Ovviamente le prestazioni fisiche in termini di volume di allenamento e carico massimale sono antitetiche ad una dieta ipocalorica, seppur periodizzata bene, ma è il prezzo da pagare per l’estetica!
Era anche l’anno in cui mi allenavo in Olanda alle 05:00 di mattina…
2020
L’anno del COVID-19 è stata una bella batosta in termini di performance perché l’ingresso alle palestre era contingentato (se non precluso) e non avendo ancora una home gym, fui costretto a virare di nuovo verso il corpo libero, scoprendo esercizi nuovi e altrettanto validi come pistol squats, handstand push-ups su rialzi, migliaia di variazioni del plank, front lever e così via.
Nel frattempo mi laureavo alla magistrale di Ingegneria e iniziavo il Dottorato di Ricerca (pazzo!)
2021
Quell’anno mi resi conto di una cosa che, assieme all’esperienza delle gym in Europa, avrebbe poi determinato negli anni a venire un cambiamento radicale nella mia workout routine. Mi resi conto che quando lavori 8 ore al giorno ti rimangono 3 slot per allenarti:
la mattina entro le 08:00 ammesso che la palestra apra alle 06:00
in un ritaglio di tempo alle 13:00 sacrificando il pranzo
dopo le 19:00 quando praticamente le palestre sono invase dal 90% delle persone, c’è puzza, confusione, disordine e gente poco raccomandabile
… avevo assolutamente bisogno di trovare una soluzione…
2022
Per la prima volta virai nettamente dal Bodybuilding al Powerlifting.
5×5 su squat, panca e stacco come se non ci fosse un domani!
Gli esercizi del bodybuilding rimanevano accessori, non erano più il focus principale, adesso l’obiettivo era diventato costruire la Forza. Due o tre anni dopo avrei scoperto che il volume sugli esercizi del bodybuilding sarebbe magicamente salito (c.d. transfer).
2023
Dopo il 5×5, provai diverse altre metodologie di programmazione, personalizzate man mano a seconda dell’effort percepito durante le sessioni e dei log di allenamento che mi dicevano se, quanto e su quali esercizi i carichi stavano effettivamente salendo.
Lo squat fu l’esercizio che più beneficiò di un’accurata programmazione.
Scoprii anche quanto è importante il cardio in Zona cardiaca 2 per il recupero muscolare fra le diverse sessioni di allenamento.
2024
Fu un anno di grande cambiamento. Conseguii il Dottorato, mi trasferii a Milano e iniziai il nuovo lavoro come ingegnere progettista e direttori lavori… tutto contemporaneamente!
Ma prima ancora del lavoro, non poteva mancare la visita alla Gold’s Gym di Milano Palmanova!
2025
Dopo 3 anni di full immersion nel Powerlifting ho costruito una programmazione di PowerBuilding (in pratica il meglio dei due mondi) divisa in una split Leg-Push-Pull con priorità sulla parte carente ovvero Leg.
La forma fisica e l’8% di bodyfat erano andati a farsi benedire, in compenso nel 2025 ho registrato tutti i record personali di carico su TUTTI gli esercizi! E se non è un obiettivo raggiunto questo?! 👑
2026
Ed eccomi oggi, con una voglia estrema di intraprendere questo nuovo percorso che mi porterà a fare della mia più grande passione anche il mio lavoro!
Qualcuno si chiederà: ma se fai 8 ore al giorno quello che ami, si chiama ancora lavoro?… Lo scoprirò…
Oggi mi alleno in Full body su 3 giorni (quindi multifrequenza) + 2 giorni di cardio in Zona Cardiaca 2. Mi alleno in home gym, in palestra e outdoor.
Se vuoi saperne di più sui miei allenamenti, prenota pure una consulenza gratuita di 30 minuti, sarò lieto di regalarti qualche consiglio!